Sensibilità e Tutela Ambientale


Tutti i nostri gesti hanno un’incidenza nell’ambiente. Lasciamo traccie, è inevitabile. La nostra missione è di lasciare traccie buone. Cosa ci ha spinto a coltivare, faticare per un reddito ridicolo, investire tempo e denaro per un’attività dalle scarse prospettive e fuorimoda?

Da decenni l’umanità sta devastando l’unico ambiente in cui è costretta a vivere, compromettendo la sua stessa sopravvivenza. Nessuna specie vivente è mai arrivata alle vette di stupidità dimostrata dall'homo sapinens all'apice della sua “evoluzione”. E' uno scempio della dignità umana al quale cerchiamo di opporci. E' una questione di sopravvivenza, una necessità. Un modo concreto per esprime rispetto verso la terra che ci nutre è prenderci cura di essa. Non è solo agricoltura, ma un esempio, un seme di speranza, un appiglio nel baratro dove rischiamo di scivolare. Un'offerta di riconciliazione con l'ambiente.

Coltivare in modo naturale è un atto di amore concreto, la traccia, da lasciare ai posteri. E’ riabilitare l’intelletto umano e scampare al pessimo giudizio che le prossime generazioni ci riserveranno. Non solo conoscenza, partecipazione, sementi, consigli o tecniche colturali ma anche filosofia, etica, spiritualità, amore verso il prossimo. I nostri campi sono belli di colori di sapori, di corpi che li lavorano.

Cerchiamo di aiutare le piante nella maniera più dolce possibile senza ricorrere a nessun prodotto ne chimico ne naturale dannoso per l’ambiente. I terreni che coltiviamo non ci appartengono. Abbiamo solo acquistato la responsabilità di custodirli e di orientarli alla produzione di cibo. Ogni agricoltura è una violenza alla natura. Il rispetto per la vita prevede di agire con estrema prudenza affinché il nostro intervento sia il meno violento possibile.

Ecco come la nostra missione più importante diventa quella di diffondere, di condividere e contagiare le persone di questo stile. I nostri gesti chiedono di essere osservati per stimolare discussioni, per permettere ad ognuno di trovare la propria parte nel grande disegno di creazione. Ci accodiamo in questo a tanti amici che da anni stanno stimolando e accompagnando noi e tanti altri verso questa bella visione di mondo. Con l’aiuto di tutti riusciremo, non solo a produrre cibo sano, ma anche a preservare la nostra stessa sopravvivenza.

Un grazie particolare agli amici di Coltivare Condividendo, Luca Conte, Mauro Flora, …